Domande Frequenti
Trovate le risposte alle domande più comuni
Potete contattarci telefonicamente, via email a studiolegaledinverno@gmail.com, oppure compilando il modulo nella nostra pagina contatti. Vi risponderemo entro 24 ore lavorative per fissare un incontro nella sede più comoda per voi.
Il nostro studio ha tre sedi operative: Roma (Via Laurentina 203), Napoli (Via Dalla Chiesa 40) e Milano (Rho). Ogni sede offre l'intera gamma dei nostri servizi legali.
Sì, il nostro team è in grado di offrire assistenza legale in italiano, inglese e cinese. Per consulenze in altre lingue, possiamo organizzare un servizio di interpretariato qualificato.
Il nostro studio copre un ampio spettro di aree legali: diritto civile, diritto commerciale e societario, diritto di famiglia, diritto del lavoro, diritto immobiliare, diritto penale d'impresa, recupero crediti e contenzioso internazionale.
Sì, abbiamo una consolidata esperienza nella gestione di controversie transfrontaliere. Collaboriamo con una rete di studi legali partner in Europa, Asia e Nord America per garantire ai nostri clienti un'assistenza completa.
La prima consulenza ha un costo fisso che vi verrà comunicato al momento della prenotazione. Durante questo incontro, analizzeremo il vostro caso e vi forniremo una stima dei costi complessivi e delle tempistiche previste.
Accettiamo bonifici bancari, carte di credito e debito. Per incarichi di importo significativo, possiamo concordare un piano di pagamento rateale personalizzato in base alle vostre esigenze.
I tempi variano significativamente in base alla complessità del caso e al tribunale competente. In media, un procedimento di primo grado può durare da 1 a 3 anni. Valuteremo sempre con voi la possibilità di soluzioni alternative più rapide, come la mediazione o la negoziazione.
Assegniamo a ogni cliente un avvocato di riferimento che sarà il vostro punto di contatto principale. Riceverete aggiornamenti regolari via email e potrete sempre contattarci per qualsiasi domanda. Per i casi più complessi, organizziamo incontri periodici di aggiornamento.
Vi consigliamo di portare tutta la documentazione rilevante al vostro caso: contratti, corrispondenza, documenti di identità, e qualsiasi altro documento che ritenete possa essere utile. Se avete dubbi su cosa portare, il nostro team vi fornirà indicazioni al momento della prenotazione.
L'avviso di garanzia è un atto con cui il Pubblico Ministero informa una persona di essere sottoposta ad indagini. È fondamentale rivolgersi immediatamente a un avvocato penalista per comprendere la natura delle accuse, valutare la posizione processuale e predisporre una strategia difensiva adeguata. Non è consigliabile rilasciare dichiarazioni senza la preventiva consulenza legale.
L'indagato ha diritto alla difesa tecnica, al silenzio, a conoscere le accuse contestate, a partecipare agli atti irripetibili e a richiedere indagini difensive. Il difensore può svolgere investigazioni private, depositare memorie e richiedere l'accesso agli atti non coperti da segreto istruttorio. Lo Studio garantisce assistenza completa in ogni fase delle indagini preliminari.
Il patteggiamento (applicazione della pena su richiesta delle parti, art. 444 c.p.p.) consente di definire il procedimento con una pena ridotta fino a un terzo. È conveniente quando le prove a carico sono solide e la riduzione di pena rappresenta un vantaggio concreto. Lo Studio valuta attentamente ogni caso, considerando le implicazioni penali, civili e reputazionali prima di consigliare questa scelta.
La composizione negoziata è uno strumento introdotto dal Codice della Crisi d'Impresa che consente all'imprenditore in difficoltà di avviare un percorso volontario e riservato con un esperto indipendente, finalizzato al risanamento dell'impresa attraverso la negoziazione con i creditori. L'obiettivo è individuare soluzioni per il superamento dello squilibrio patrimoniale o economico-finanziario prima che la situazione degeneri in insolvenza.
Il Codice della Crisi impone agli organi di controllo societari (sindaci, revisori) di segnalare la sussistenza di indizi di crisi. Inoltre, creditori qualificati come INPS, Agenzia delle Entrate e agenti della riscossione sono tenuti a inviare segnalazioni quando i debiti superano determinate soglie. L'imprenditore stesso ha il dovere di adottare assetti organizzativi adeguati per rilevare tempestivamente la crisi.
Il recupero crediti giudiziale si articola in diverse fasi: 1) Tentativo di recupero stragiudiziale mediante diffida; 2) Ricorso per decreto ingiuntivo presso il tribunale competente; 3) Notifica del decreto e attesa dei termini per l'opposizione; 4) In caso di mancato pagamento, procedura esecutiva con pignoramento di beni mobili, immobili o crediti presso terzi. Lo Studio assiste il cliente in ogni fase, dalla valutazione della solvibilità del debitore all'esecuzione forzata.
Sì, il recupero crediti internazionale è possibile attraverso diversi strumenti: il Regolamento UE n. 1215/2012 (Bruxelles I bis) per il riconoscimento automatico delle sentenze nell'UE, il procedimento europeo d'ingiunzione di pagamento, la Convenzione di New York per il riconoscimento dei lodi arbitrali. Lo Studio, grazie alla propria rete internazionale con presidi a Londra e Dubai, offre assistenza completa nel recupero crediti transfrontaliero.
Di fronte a un avviso di accertamento è possibile: 1) Presentare istanza di autotutela per errori manifesti; 2) Ricorrere all'accertamento con adesione per ridurre le sanzioni a un terzo; 3) Ricorrere alla mediazione tributaria per controversie di valore fino a 50.000 euro; 4) Impugnare l'avviso davanti alla Corte di Giustizia Tributaria. Lo Studio valuta la strategia più efficace caso per caso, privilegiando soluzioni che bilancino tempestività ed economicità.
Il contribuente ha 60 giorni dalla notifica dell'avviso di accertamento per proporre ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado. Se si opta per l'accertamento con adesione, i termini per il ricorso sono sospesi per 90 giorni. È fondamentale rispettare rigorosamente questi termini: la decadenza dal diritto di impugnazione rende l'avviso definitivo e immediatamente esecutivo.
Non hai trovato la risposta?
Il nostro team è a disposizione per rispondere a qualsiasi domanda.
Contattaci